Il trek della scoperta 2011

Il trek della scoperta 2011

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Cammina con noi, l’Uganda ti aspetta.
Vuoi venire con noi in Uganda? Il nostro camminare contribuirà allo sviluppo e alla crescita di questo bellissimo angolo di mondo.

Visita a un villaggioTra la fine di agosto e la metà di settembre 2011 si è svolto in Uganda il trek della scoperta.
È stata la prima occasione per un gruppo di viaggiatori, curiosi, sensibili e attenti, di sperimentare questa proposta di viaggio. Viaggiatori, trekkers, che hanno avuto il “privilegio” di dare il via con la loro partecipazione al Progetto Trekking Uganda.

L’esperienza, sviluppata in teamwork con Cesvi e Good Samaritan, ha toccato tanto la natura unica e affascinante dell’Uganda, quanto i territori del Nord interessati dal progetto Fondazioni4Africa, per scoprire sul campo l’impegno italiano nello sviluppo di questa regione. Abbiano condiviso con la popolazione locale il loro vivere quotidiano, ascoltando storie passate e presenti. Abbiamo assistito a spettacoli e drama che ci hanno permesso di conoscere la cultura e le tradizioni. Con la visita all’ospedale Lacor abbiamo scoperto un’eccellenza sanitaria nel cuore dell’Africa, e con i trek nei villaggi come il microcredito e l’investimento nella fomazione possano aiutare concretamente uno sviluppo sostenibile.
Abbiamo compiuto una escursione sulla cima del Monte Oret per vedere l’Uganda dall’alto, e trovato il tempo per uno shopping solidale alla cooperativa Wawoto Kacel.
Abbiamo percorso anche itinerari più tradizionalmente turistici, ricchi di bellezze naturali tipiche dell’africa sub-sahariana: un game drive e un walking safari nel parco nazionale del Kidepo, ricchissimo di fauna selvatica; una discesa in barca lungo il Nilo, nel parco delle Murchison Falls, frequentato da ippopotami e coccodrilli; le foreste abitate dagli scimpanzè; le pendici del massiccio del Rwenzori. In questa parte del viaggio abbiamo vissuto e sperimentato quelle esperienze qui già avviate e consolidate di turismo sostenibile, proposte da associazioni delle comunità locali.

Una parte della quota di partecipazione finanzierà l’avvio di un progetto di sviluppo ideato dai giovani di Gulu.

Ai partecipanti è stato chiesto di collaborare all’analisi del viaggio attraverso la compilazione di una scheda di valutazione conclusiva, partecipando attivamente in questo modo al miglioramento e alla messa a punto del progetto.

 

Come si è svolto nel dettaglio il Trek della scoperta 2011

 

Giorno 1

Partenza alle ore 11 dall’aeroporto di Malpensa.

Giorno 2

Arrivo a Kampala, sistemazione pesso il Centro culturale Ndere, visita alle esposizioni d’arte allestite presso il centro.
Briefing sul programma e le esperienze dei giorni successivi.
Cena di benvenuto.

Giorno 3

Trek di Kampala, un sentiero_metropolitano per entrare nel vivo della metropoli ugandese: micro distretti produttivi e commerciali cadenzano il nostro passo: mercati di ogni tipo, traffico e sorrisi ci conducono alla down town. Ma ci attornia anche un popolo a piedi, che conversa, vende e baratta. E una miriade di boda-bodas e matatu che senza interruzione trasportano cose e persone verso destinazioni che ancora non conosciamo. È la prima immersione, tratteniamo il respiro!
In serata spettacolo musicale presso il Centro culturale Ndere, ritmi e balli tradizionali si uniscono alla musica africana di nuova generazione.

Giorno 4

Trasferimento via Masindi alla porta del Murchison National Park, community walk e partecipazione alle attività proposte dal Boomu Women’s Group.

Giorno 5

Ingresso al Murchison Falls National Park e attività nel parco nazionale: trek nella foresta di Budongo sulle tracce degli scimpanzè, visita alle imponenti cascate del Nilo e trek lungo il sentiero che discende verso il fiume, trasferimento in barca tra ippopotami e coccodrilli,

Giorno 6

Crociera sul Delta del Nilo al mattino, poi game drive tra elefanti, gazzelle, giraffe e leoni.

Giorno 7

Trasferimento a Gulu, lungo la strada trek e visita alle rovine di Fort Baker, segni di un passato che seppur non coloniale, ha visto qui la forte presenza inglese, prima come esploratori e poi come artefici di un lungo periodo di protettorato.

Giorno 8

A volte basta davvero poco perchè una comunità possa crescere, svilupparsi, trovare le risorse per dare sostegno ai figli. Trekking nei villaggi interessati dai progetti di microcredito di Good Samaritan, pranzo insieme alla comunità locale.
Shopping solidale presso la cooperativa Wawoto Kacel, che produce prodotti di abbigliamento e artigianato dando lavoro soprattutto a donne svantaggiate e soggetti deboli.
Happy hour a Gulu

Giorno 9

“La miglior cura al miglior costo per il maggior numero di persone”. Visita all’ospedale Lacor, uno dei più importanti ospedali dell’Est Africa, fondato dal medico italiano Piero Corti e da sua moglie, il medico canadese Lucille Teasdale. Una storia che dura da oltre 50 anni, fatta di momenti drammatici e di gioie infinite. Un luogo che dimostra che se esistono uomini che sanno solo distruggere, ne esistono anche altri capaci di costruire il bene, aiutare il prossimo, credere nella parola umanità.
Spettacolo musicale e drama del gruppo giovanile Peace and Reconciliation.

Giorno 10

Trasferimento a Kalongo, lungo la strada trek alle cascate di Aruu, una piccola perla ancora sfuggita al turismo di massa.

Giorno 11

Trek e visita ai villaggi interessati dai progetti di sviluppo di Cesvi: qui trascorreremo una giornata di festa tra canti, danze, consumeremo un tipico pranzo acholi, e poi ancora assisteremo al drama messo in scena dalla comunità.

Giorno 12

Trek e visita ai progetti di di sviluppo agricolo, sanitari e di fornitura di acqua potabile realizzati da Coopi, pranzo e attività con la comunità.

Giorno 13

Trek e pic-nic sulla vetta del Monte Oret, il monte che sovrasta Kalongo, una terrazza affacciata sul Nord Uganda.
Trasferimento a Kitgum, spettacolo musicale della Brass Band e incontro con Padre Tarcisio Colombo, comboniano, oltre 40 anni passati nel nord Uganda tra costruzione di ospedali, scuole, dialogo. Chi è attento a questi temi lo ricorderà qualche anno fa autore di un toccante documentario sui bambini soldato trasmesso da Milena Gabanelli nel suo “Report” su Rai Tre. Padre Tarcisio ci permetterà di entrare in contatto con la cultura e la società Acholi attraverso le avventure e l’impegno di una vita, e alla sua lunga esperienza di missionario dedicata a questa terra.

Giorno 14

Visita ai progetti di cooperazione e sviluppo di Amref.

Giorno 15

Visita a una scuola primaria locale – nell’ambito della formazione di Avsi – per scoprire il fortissimo impegno delle famiglie ugandesi nella scolarizzazione dei propri figli. Come prima cosa, piedibus, accompagnamento dei bambini a scuola lungo i sentieri da loro percorsi ogni giorno, per farci raccontare sogni, progetti, giochi, e cosa vogliono fare da grandi. Poi trek alla vicina sorgente per rifornire d’acqua il campo scolastico, dove i ragazzi imparano le tecniche agricole tradizionali e l’uso di metodi biologici e biodinamici.
Trasferimento al Parco Nazionale del Kidepo, uno dei più importati per la fauna africana, in una atmosfera da documentario del National Geographic. Cena intorno al fuoco, mentre non lontano ruggiscono i leoni.

Giorno 16

Attività nel parco, game drive alla ricerca degli struzzi.

Giorno 17

Al mattino walking safari nella savana, poi trasferimento a Gulu.

Giorno 18

Rientro a Kampala, boat trip da Ggaba a Entebbe lungo il Lago Vittoria, cena di arrivederci.

Giorno 19

Partenza e rientro a Milano

Informazioni utili

Trekking. È un trek itinerante con bagaglio trasportato, occorre uno zaino per le proprie esigenze quotidiane. I percorsi non saranno impegnativi e non sono previsti forti dislivelli, quindi secondo la scala di Trekking Italia è da considerare come facile. Ospitalità. Le sistemazioni saranno le più varie, alberghi, bandas, campo tendato e guest house delle ONG che collaborano al progetto. Cibo e bevande. I pasti presso comunità locali e villaggi sono organizzati insieme alle ONG che operano sul territorio, e rispondono ai requisiti di igiene e sicurezza alimentare. Vaccinazioni. L’unica vaccinazione obbligatoria richiesta per l’ingresso in Uganda è quella contro la febbre gialla. A propria discrezione, una profilassi antimalarica. Abbigliamento. Tradizionale abbigliamento da trekking leggero. Pur cadendo il periodo del viaggio nella stagione secca, piogge sotto forma di temporale non sono escluse, da prevedere perciò calzature e capi impermeabili, quali giacche in goretex e simili. Per la sera, consigliate maniche lunghe e vestiti chiari come deterrente per le zanzare. Clima. Di tipo equatoriale, con massime mediamente intorno ai 32° di giorno e minime di 22° di notte, con punte di 38°-40° nella stagione più secca.

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EXPLORATORY HIKING TOUR

Come and walk with us. Uganda is expecting you.
Do you want to come with us to Uganda? Our hiking tour will help development and economic growth in this beautiful part of the world.

We are organising an exploratory hiking tour from the end of August to mid-September 2011. It will be the first opportunity for a group of travellers – curious, sensitive and attentive – to try out this holiday offer. By taking part in this adventure, travellers, hikers, will have the privilege of giving the go-ahead to the Trekking Uganda Project.

The venture, a team effort developed in co-operation with Cesvi and Good Samaritan, will provide a chance to experience the unique and fascinating natural beauty of Uganda, in the northern territories covered by the project Fondazioni4Africa, and to find out at first hand about the Italian contribution to development in the region. We will share in the daily life of the local population, listening to their stories of today and yesterday. We will see shows and entertainments which will give us the chance to learn about their culture and traditions. With the visit to the Lacor hospital we will see at first hand an example of medical excellence in the heart of Africa and during hikes in villages we will witness how micro-credit and investment in education can provide concrete help towards sustainable development.
There will be a hike to the top of Mount Oret to see Uganda from on high, and we will find time for fair-trade shopping at the Wawoto Kacel co-operative.
We will also take in more traditional tourist routes, full of the natural beauty typical of sub-Saharan Africa: a game drive and a walking safari in the Kidepo national park to see the wildlife; a boat trip down the Nile, in the Murchison Falls park, with its hippopotamuses and crocodiles; forests inhabited by chimpanzees; the slopes of the Rwenzori massif. In this part of the tour we will witness and experience examples of responsible tourism provided by associations of local communities.
Part of the proceeds from this trip will help finance the setting up of a development project designed by the young people of Gulu.
Participants will be asked to give feedback on the trip through the compilation of an assessment form on their return, thus actively helping to improve and add the finishing touches to the project.

Provisional programme

The programme for the exploratory hiking tour in Uganda is at present being finalised, so for the moment this is a provisional version and therefore may be modified, although the general spirit of the venture will remain unaltered. The departure is planned for the 24th or 25th August, depending on flight availability. At the bottom of the page you can find some useful information and further details can be requested by using the form that can be found above.

Day 1

Arrival in Kampala, accommodation in the Ndere cultural centre, visit to the art exhibition in the centre. Briefing regarding the programme and events taking place in the following days.
Welcome dinner.

Day 2

Walking tour of Kampala, an urban trek to get the feel of the Ugandan capital: we will be passing through small industrial and commercial districts: markets of different types, traffic and smiling faces will accompany us on our walk to the centre. But we will also be surrounded by a population of walkers, chatting, selling and bartering. And a myriad of “boda bodas” (bicycle taxis) and “matatu” (minibuses) carrying people and things back and forth to destinations that we don’t yet know. This is our first plunge, let’s hold our breath!
In the evening, musical entertainment at the Ndere cultural centre, traditional rhythms and dancing mixed in with African music of the younger generation.

Days 3 and 4

Transfer to the Rwenzori massif, community walks from village to village, at the foot of one of the most breathtaking and spectacular mountains in Africa.

Days 5 and 6

Transfer to the Murchison Falls National Park and excursion in the national park: a walk in the Budongo forest following the tracks of the chimpanzees, a walk along the spectacular waterfalls of the Nile, a boat trip down the river in the company of hippopotamuses and crocodiles.

Day 7

A morning game drive among elephants, gazelle, giraffes and lions. Transfer to Gulu. On the way a walk and visit to Fort Baker, a reminder that although not a British colony, Uganda felt the presence of the British, first with the arrival of explorers and then as a British protectorate.

Day 8

Sometimes it really doesn’t take much to ensure that a community can grow, develop and find the resources to provide for their children. A walking tour of villages which are part of the Good Samaritan micro-credit projects, lunch together with the local people.
Fairtrade shopping at the Wawoto Kacel co-operative, which produces articles of clothing and local craftwork, providing employment above all to disadvantaged women and the weaker members of society.
Happy hour in Gulu.

Day 9

“The best treatment at the lowest cost for the largest number of people”. Visit to the Lacor Hospital, one of the most important hospitals in East Africa, founded by the Italian doctor Piero Corti and his wife, Dominique. It is a story which began 50 years ago and includes moments of drama and infinite joy. It is testimony to the fact that if there are people who only know how to destroy, there are also others capable of producing good, helping others and believing in the word “humanity”.
Musical entertainment and drama by the youth group Peace and Reconciliation.

Day 10

Transfer to Kalongo. On the way, a hike to the Aruu waterfalls, a little gem off the usual tourist trail.

Day 11

Walk and picnic on the top of Mount Oret, with panoramic views of Uganda.
Visit to the village of Paimol to see the micro-credit projects set up by Cesvi, a community-produced play and dinner in the village.

Day 12

Visit to various projects involving agricultural development, health and the supply of drinking water set up by Coopi, lunch and activities in the community.

Day 13

Transfer to Kitgum, brass band musical entertainment, a meeting with Father Tarcisio Colombo, a combonian missionary, who has spent more than 40 years in the north of Uganda building hospitals and schools and encouraging dialogue. A few years ago he produced a moving documentary film on child soldiers shown on the Italian television channel RAI 3, during the programme “Report” presented by Milena Gabanelli. Father Tarcisio will help us understand Acholi culture and society by recounting his adventures and describing his lifelong commitment and long experience as a missionary in Uganda.

Day 14

Visit to the primary school in Alel – one of the projects under the auspices of the Avsi education programme – to understand the very firm commitment of Ugandan families to the education of their children. Meeting with a committee of parents and a “walking bus”, accompanying children to school along the route they take every day, to hear them talk about their dreams, their plans, their games and what they want to do when they grow up. Party and refreshments with the community. Visit to the Amref projects for co-operation and development.

Days 15 and 16

Transfer to the Kidepo National Park, one of the most important parks for African wildlife, outing in the park in an atmosphere reminiscent of a National Geographic documentary: visit to the villages of the Karamojon warrior-shepherds, the ethnic group in the area. Walking safari and game drive.

Day 17

Return to Kampala/Entebbe and departure for Milan.

Useful information

Hike. It is a hiking tour with luggage transfer, so you will need a rucksack for your daily requirements. The hikes are not strenuous and there are no big altitude differences, so on the Trekking Italia scale of difficulty it can be considered easy/moderate. Accommodation. We will be staying in a wide variety of places: hotels, bandas, tented camps and guest-houses belonging to the NGO who we are working with on this project. Food and drink. The meals in local communities and villages are organised together with the NGOs working in the area and meet hygiene and food safety requirements. Inoculations. The only inoculation required by the Ugandan authorities is that against yellow fever. Participants may choose to take anti-malaria medication. Clothing. Normal clothes for easy hiking. Although the walk is taking place during the dry season, there may be thunderstorms and heavy downpours, so you will need waterproof boots and outer garments, eg Goretex jackets. For the evening, it is advisable to wear long-sleeved, pale-coloured clothes as a deterrent against mosquitoes. Climate. Equatorial, without big temperature differences, with a maximum no more than 30°C during the day, and a night time low of around 22°C